ISS, 736 focolai in Italia. Indice RT sopra 1 in sette Regioni

bollettino covid 2 luglio 20

L'Istituto Superiore di Sanità ha diffuso oggi il consueto rapporto settimanale sull'andamento dell'epidemia di COVID-19 in Italia, confermando quello che i bollettini quotidiani del Ministero della Salute avevano già lasciato immaginare: l'indice di contagio RT nazionale ha superato quota 1 in sette diverse regioni del nostro Paese.

Allo stesso tempo, però, l'indice RT nazionale è sceso a 0.98 e in anche in diverse Regioni è sceso rispetto alla settimana scorsa. L'ISS precisa:

Persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all'importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all'aumento. Si ribadisce di rispettare i provvedimenti quarantenari, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena e sia a seguito di richiesta dell'autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale.

La Regione con l'indice RT più alto è il Veneto (1.66), seguita dalla Sicilia (1.55) e la Campania (1.42), mentre ad oggi quello della Lombardia è 0.96. Di seguito l'elenco completo delle Regioni:


  • Abruzzo: Rt 0.77

  • Basilicata: Rt 0.04

  • Calabria: Rt 0

  • Campania: Rt 1.42

  • Emilia-Romagna: Rt 1.08

  • Friuli-Venezia Giulia: Rt 0.41

  • Lazio: Rt 1.04

  • Liguria: Rt 1.25

  • Lombardia: Rt 0.96

  • Marche: Rt 0.87

  • Molise: Rt 0.00

  • Piemonte: Rt 0.87

  • Bolzano: Rt 1.07

  • Trento: Rt 1.34

  • Puglia: Rt 0.37

  • Umbria: Rt 0.28

  • Sardegna: Rt 0.08

  • Sicilia: Rt 1.55

  • Toscana: Rt 0.7

  • Valle d’Aosta: Rt 0

  • Veneto: Rt 1.66

Ad oggi, sempre secondo l'ISS, sono 736 i focolai attivi in Italia, di cui 123 nuovi:

Quindici tra Regioni e province autonome hanno avuto un aumento nel numero di casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente che non può essere attribuito unicamente ad un aumento di casi importati. Va tuttavia precisato che in alcune di queste Regioni, seppure in aumento, il numero complessivo dei nuovi casi diagnosticati è molto basso (inferiore a 10 casi diagnosticati a settimana o con incidenza settimanale inferiore a 1/100.000).

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