Palermo, mazzetta da 5000 euro: arrestato direttore discarica Bellolampo

Finiscono in carcere il dirigente pubblico e due imprenditori dopo indagine della Dia

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/08/07/palermo-sorpreso-mentre-intasca-tangente-arrestato-dirigente-discarica-bellolampo_bUi2CH5Jm5PpjiDg0yZjsM.html?refresh_ce

Il direttore della discarica di Bellolampo beccato con la mazzetta. Sono tre gli arresti eseguiti oggi a Palermo, per l’accusa di corruzione aggravata, dalla Dia, Direzione investigativa antimafia, su coordinamento della Direzione distrettuale antimafia (Dda).

L’indagine, riguardante gli interessi della criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti, ha fatto finire nei guai il direttore tecnico della discarica di Bellolampo (PA), Vincenzo Bonanno, 62 anni, sorpreso in flagranza di reato con una tangente da 5.000 euro, e due imprenditori del settore dello smaltimento dei rifiuti.

La discarica di Bellolampo di Palermo è secondo la Commissione antimafia del parlamentino siciliano "simbolo della crisi dei rifiuti in Sicilia". La discarica è gestita da una società partecipata del Comune, la RAP Spa, che lavora i rifiuti solidi urbani dei territori di Palermo e Ustica.

Anche i due imprenditori del settore rifiuti arrestati sono finiti in carcere come Bonanno, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Dia di Palermo spiega che gli arresti sono avvenuti a seguito di indagini che hanno contemplato un lungo servizio di osservazione e pedinamento culminato "nell’atto di consegnare a Bonanno una busta contenente 5.000 euro in contanti". Da una seguente perquisizione nell’auto sarebbero saltati fuori altri 13.250 euro, su cui sono in corso accertamenti.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO