Coronavirus, al Billionaire di Briatore 6 positivi. Dipendenti in quarantena

Qualche giorno fa Briatore aveva attaccato il sindaco di Arzachena.

Focolaio Covid-19 al Billionaire di Briatore

Il Billionaire, noto locale di Flavio Briatore in Sardegna, è diventato un piccolo focolaio di coronavirus. Sei persone che lo hanno frequentato, infatti, sono risultate positive al Covid-19. Tra i sei ci sono sia dipendenti che ospiti del locale. Ora tutti i dipendenti sono in quarantena e stanno via via eseguendo i tamponi.

Il dottore Marcello Acciaro, che è responsabile dell'Unità di crisi regionale che gestisce i casi di Covid nel Nord della Sardegna, ha spiegato:

"Nessuna delle persone risultate positive al Covid è in terapia intensiva"

E, commentando in generale la situazione in Sardegna, ha aggiunto:

"Abbiamo molti positivi, giovani non sardi provenienti da Ibizia e dalla Grecia. I posti letto sono vuoti, abbiamo appena una decina di persone ricoverate in ospedale. Non c'è nessuna emergenza sanitaria. Basta con le fake news e con questo allarmismo. Ci stiamo attenendo a tutte le indicazioni del Governo che, individuato il problema forse con un po' di ritardo, ci ha detto di fare i tamponi a tutte le persone che arrivano da zone a rischio: da Malta, dalla Spagna, dalla Grecia, e dalla Croazia. Abbiamo inoltre attivato: due aero pit stop a Olbia e ad Alghero, uno a Porto Torres, due boat pit stop a Portisco e Alghero per gli yatch, e un pit stop per gli automobilisti provenienti da Sassari e Olbia"

Poi ha fatto una esplicita richiesta ai virologi:

"I giovani che sono positivi al Covid dovrebbero essere trattati subito con la clorochina per evitare che le loro condizioni di salute si aggravino! Sia io che altri medici come me pensiamo che non appena accertata la positività del paziente questo debba essere trattato subito sin dal primo giorno invece noi li mandiamo a casa. Chiedo ai virologi di fare in fretta e di trovare al più presto una terapia efficace, non si può curare un paziente col Covid con la Tachipirina!"

Proprio un paio di giorni fa Flavio Briatore si era scagliato contro il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda del MoVimento 5 Stelle, che aveva deciso di far chiudere subito i locali in virtù del fatto che il decreto con cui il governo ha ordinato la chiusura delle discoteche il 16 agosto lascia agli amministratori la facoltà di adottare misure più restrittive lì dove lo ritengano necessario. Briatore ha detto:

"Non capisco, è l'unico in Italia. Ha deciso di fermare la musica e le attività. Ma in Sardegna la situazione non mostra criticità rispetto alla situazione nazionale. Non capisco perché metta in correlazione la musica con il virus. La gente è indotta a credere che in Costa Smeralda la situazione sia disastrosa. Ho ricevuto centinaia di telefonate.Il sindaco fa solo danni. Emette un'ordinanza che mette in ginocchio l'economia della Costa Smeralda. Senza confrontarsi con le associazioni di categoria. Abbiamo trovato un altro grillino contro il turismo. Ma lo capisce che i lavoratori avevano preso le case? Il sindaco è uno che capisce e aiuta, non uno che affossa! Ha affidato il Billionaire e il Niki Beach, cos'è una vendetta?! Sembra fatto apposta. Vedremo come tutelarci"

Poi l'imprenditore ha aggiunto:

"Chiedo scusa ai nostri dipendenti, di cui la maggior parte sono sardi per essere amministrati da gente del genere. Non si fa il turismo così. Bastavano 5 giorni, eravamo fully book fino al 23 agosto poi avremmo chiuso. Che bisogno c'era di fare tutto questo casino? Il decreto Conte diceva che si poteva star seduti e non ballare, anche qui non si capisce: il virus seduti non si prende e non si prende dalle 6 alle 18, ma vabbè... Viviamo in un paese di matti e tra questi il sindaco di Arzachena è il più matto. Piange il cuore a vedere l'economia trucidata così da gente che nella vita non ha mai fatto un ca**o!"

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