Amnesty, il web è il nuovo fronte per riconoscere i diritti umani

amnestyinternational.jpg

Non si finisce mai di parlare di libertà di espressione. E, purtroppo, non si finisce mai di scoprire casi in cui questo diritto viene negato. Il web ha indubbiamente aumentato le possibilità, soprattutto per chi vive sotto le dittature, di manifestare il proprio pensiero (attraverso blog, chat, forum). Una volta comprese le potenzialità della Rete, però, i governi dittatoriali si sono affrettati a porre ogni tipo di limitazione atta a bloccare le voci "scomode". In Paesi come Cina, Egitto o Bielorussia, vengono chiusi continuamente i blog, vengono poste restrizioni nella navigazione, vengono censurati i siti che creano problemi.

Amnesty International, una delle organizzazioni più attive nel campo dei diritti umani, da tempo lotta per garantire la libertà di espressione a tutti gli esseri umani. E la libertà di espressione, nell'epoca attuale, passa attraverso il web.

Nell'ultimo rapporto annuale, pubblicato un paio di giorni fa, Amnesty addirittura riconosce nel web il nuovo fronte per la lotta in favore dei diritti dell'uomo.

Irene Khan, segretaria generale dell'organizzazione non governativa, ha spiegato: "Nell'era della tecnologia, Internet è diventato la nuova frontiera nella lotta per i diritti dei dissidenti. Con l'aiuto di alcune tra le più grandi compagnie mondiali, alcuni governi come quello della Bielorussia, della Cina, dell'Egitto, dell'Iran, dell'Arabia Saudita e della Tunisia monitorano le chat room, chiudono i blog, pongono dei limiti nella ricerca sul web e bloccano siti. Persone sono state imprigionate in cina, Egitto, Siria Uzbekistan e Vietnam per aver postato e condiviso informazioni online. Ogni persona ha il diritto di inviare e ricevere informazioni ed esprimere la propria opinione senza paura o interferenze. Amnesty International, con il supporto del giornale inglese The Observer (che pubblicò il primo appello di Amnesty International nel 1961), ha lanciato una campagna nel 2006 per mostrare che gli attivisti dei diritti umani non verranno messi a tacere, sia online che offline, dai governi o dal grande business".

amn2.jpgVi ricordiamo che oggi e domanisono le Giornate dell'Attivismo 2007. Per un intero fine settimana attiviste e attivisti di Amnesty International organizzeranno, nelle piazze delle principali città italiane, momenti di mobilitazione, eventi, rappresentazioni teatrali, proiezioni e tanto altro.

Dal 18 al 30 maggio, invece, potete donare un euro, attraverso un sms, all'associazione.

Per maggiori informazioni cliccate qui

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO