"Bambina investita da due rumeni ubriachi"

Due rumeni ubriachi investono una bambina mentre cerca di salvare dei cuccioli in strada.

Ieri, su Ok Notizie, era una delle segnalazioni più popolari e votate. Oggi, invece, il popolo della Rete deve fare il mea culpa. O, piuttosto, fermarsi a riflettere.

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Partiamo dall'inizio. Ieri, su Ok Notizie, il celebre sito di social newsmaking dove ciascun utente può segnalare notizie da lui ritenute interessanti e reperite in Rete, una persona ha scritto: "Bambina di 6 anni muore investita da 2 rumeni ubriachi, mentre salvava dei cuccioli abbandonati".

La notizia, di forte impatto emotivo, è diventata una delle più popolari e anche una delle più votate.

Ma era una bufala.

La segnalazione rimandava a un post dove veniva raccontata la vicenda.

"Silvia Bonci, così si chiamava questa bambina coraggiosa, è stata investita e uccisa stasera a Cuneo, mentre cercava di prendere dei cuccioli abbandonati in mezzo alla strada. La mamma, che si era distratta un attimo per parlare con un’amica è ricoverata ora in stato di shock, presso l’ospedale civile"(Continua qui).

Soltanto in fondo veniva inserita una precisazione dell'autore: "Questo pezzo non è un articolo di cronaca, ma una storiella inventata dal sottoscritto in stile Studio Aperto. Infatti la categoria è “storie da Studio Aperto”, non “cronaca nera”.

Chi leggeva, però, la notizia su OkNotizie, spesso votava e commentava senza leggere tutto il post (non impostato in modo molto corretto...) contribuendo a dare risalto a una vera e propria "balla". E anche di cattivo gusto.

Pollice basso per il web. 

La bufala, però, dopo qualche ora è stata scoperta. Negli stessi commenti su Ok Notizie, gli utenti hanno smascherato la "balla" ("cos'è sta notizia swa?
E' vera? E' falsa? In giro non si trova, ritengo che sia inventata... Mi spieghi questa bravata che non mi fa per niente ridere?"
oppure "ti stavo votando ok, poi ho pensato che non avevo sentito niente a riguardo. che significa che non è una notizia? E' vero questo fatto? In questo caso mi sento di darti un ok, altrimenti un NO perchè mi pare di cattivo gusto...".

Pollice alto per il web. 

Riassumendo, questo fatto serve per farci riflettere su due aspetti. Il primo riguarda la veridicità  delle notizie. E' indubbio che in casi come questi la Rete debba fare il mea culpa. Segnalare su Ok Notizie un post con quel titolo senza spiegare che si trattava di una bufala non è stato corretto. Alcune persone ci hanno creduto e hanno espresso nei commenti dei sentimenti di cordoglio. E non va bene speculare sui sentimenti degli altri.

E' stata la stessa Rete, però, ad autodenunciarsi. Ossia sono stati gli stessi utenti a riconoscere la bufala e a renderla pubblica. E non è cosa da poco.

Nel web, purtroppo, insieme a tante informazioni vere (e che spesso non hanno risalto sui media tradizionali, ormai fotocopia uno dell'altro) ci sono anche "balle". Dal momento che tutti (onesti e non onesti) hanno accesso al web in modo passivo ma anche attivo (nella produzione di contenuti), probabilmente non c'è modo per evitare che i disonesti pubblichino falsità. E' il sistema della Rete fatto così perchè la Rete è di tutti.

Soluzioni? Per ora non ne abbiamo. Si può sperare nella moralità di chi scrive.

Oppure, è non è poco, nell'attenzione di tutto il resto del mondo del web. Per un che scrive una bufala, infatti, ci sono sempre decine di utenti pronti a smascherarla.

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