I genitori di Maddie "gridano" la loro innocenza sul blog

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Molti di voi hanno seguito la vicenda di Madeleine, la bambina scomparsa in Algarve quest'estate. Non ci sembra il caso di ripercorrere la cronaca di quei giorni, che potrete comunque trovare in questi nostri post. Ciò che ci interessa è il finale che, triste a dirsi, non ha ancora una fine. Già, perchè la magistratura sta indagando sui genitori della piccola, che ai tempi hanno denunciato la scomparsa ma in realtà ora sono sospettati.

Sospettati di cosa? Di aver dato una dose troppo alta di tranquillanti alla bambina, uccidendola. E poi si sarebbero liberati del cadavere. Una storia intricata, dai contorni poco definiti come nel giallo di Garlasco. E mentre le indagini proseguono, i giornali portoghesi, proprio come accade in Italia per l'omicidio di Chiara Poggi, stanno indagando sulla vita privata della madre. 

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E' ad esempio saltato fuori un diario che Kate McCann, la madre, ha scritto nel corso della sua vita. Per il Correio da Manha, Kate McCann "si lamentava spesso dei suoi bambini isterici"e parlava di Madeleine come di una bambina "i cui eccessi di vitalità la consumavano. Dice anche che Gerry (suo marito) non l'aiuta nei compiti familiari e che è lei a doversi occupare dei più piccoli", scrive il quotidiano portoghese alludendo ai contenuti del diario di Kate McCann. 

Secondo Publico, il diario di Kate mostra "la sua preoccupazione di fronte ai figli agitati e le sue difficoltà nell'imporre una disciplina. Gli eventi successivi alla sparizione di Maddie, l'angoscia e la disparizione di sua mamma, la solidarietà degli amici e l'impatto mediatico del caso emergono altresì nel diario, che la polizia sta analizzando per verificare eventuali contraddizioni", scrive ancora Publico.

Insomma, proprio come accade in Italia per Garlasco, si mette al setaccio la vita dei due genitori. E' anche questo accanimento mediatico? Chissà, intanto gli stessi genitori usano il mondo della comunicazione per far sapere la propria verità. E lo fanno attraverso un blog. Meglio dire attraverso un "sito diario".

Tramite questo diario affermano di essere estranei alle accuse e si dicono sicuri che la piccola Maddie sia stata rapita. E' una vicenda complessa, che solo la magistratura potrà "sbrogliare".

Certo è inedita questa forma di difesa tramite Internet. O almeno, non è una novità, ma per la prima volta appare ai nostri occhi in forma diaristica in un momento in cui ancora non si conosce la verità.

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