Blitz della Nato: liberi ma feriti i militari italiani, uccisi 7 sequestratori

militari%20afghanistan.jpeg

UPDATE 13:40 All'operazione hanno preso parte anche unità della polizia afghana e milizie locali. Il generale Ali Khan Husseinzada, comandante degli investigatori provinciali, aveva in precedenza rivendicato ai propri uomini la liberazione dei due.

UPDATE 13.30 Il comando Isaf ha precisato che gli afghani uccisi nello scontro a fuoco sono 9

UPDATE 13.00 E' stato sottoposto ad operazione chirurgica il militare rimasto gravemente ferito nel corso del blitz che ha portato alla liberazione degli italiani rapiti in Afghanistan. L'uomo avrebbe riportato ferite al collo e alla testa. Meno grave il secondo italiano liberato, che presenta una ferita alla spalla.

-------------------- 

Erano stati sequestrati sabato scorso, ma sono stati liberati in un blitz questa mattina i due militari italiani rapiti in Afghanistan. Uno dei due è gravemente ferito, ma le notizie che arrivano sono ancora poche. Anche l'altro militare sarebbe ferito, ma in maniera lieve.

Il ministero della Difesa ha dato la notizia poche ore fa:"Nelle prime ore della mattinata odierna a seguito di un intervento delle forze Isaf sono stati liberati nella provincia di Farah i due militari rapiti sabato scorso".

Ora i militari si trovano in un osedale militare di Isaf. Il comunicato specifica che i militari sono rimasti feriti durante la loro liberazione ma sono stati subito trasportati in un ospedale militare. "Nel corso dell'azione i due militari sono rimasti feriti, uno in modo serio. I due militari sono attualmente trattati presso una struttura ospedaliera di Isaf. Le famiglie sono state informate", si legge nella nota.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi in questo post con eventuali aggiornamenti. 

Un diplomatico italiano a Kabul ha detto che alcuni attentatori sono rimasti uccisi nel raid, e ha aggiunto che non si sa chi fossero i sequestratori. Le ultime voci parlano di 7 morti tra i sequeatratori.

Ieri notte, prima che fossero liberati, il presidente del Consiglio Romano Prodi aveva confermato che l'incidente accaduto ai due soldati italiani non avrebbe cambiato la volontà del governo di proseguire l'impegno nell'ambito della missione Nato nel paese centroasiatico.

"E' chiaro che questo non cambia l'atteggiamento del governo italiano nei confronti della missione in Afghanistan", ha detto Prodi ai giornalisti a New York dove si è recato per partecipare a una seduta dell'assemblea plenaria delle Nazioni Unite. "E' un evento, purtroppo, non dico nelle previsioni, ma di cui si deve tener conto quando si va in missioni di questo tipo".

Ieri un esperto della sicurezza occidentale con sede in Afghanistan aveva riferito che i due militari rapiti stavano lavorando per i servizi segreti italiani. I due uomini, insieme ai loro due interpreti afghani, erano scomparsi sabato nella zona intorno a Shindand, sul confine tra le province di Farah e Herat nell'Afghanistan occidentale, luogo di una delle più grosse ex-basi aeree sovietiche e ora usata dalla forze Usa e afghane.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO