Meredith, ecco il blog e le foto di Raffaele Sollecito, il ragazzo fermato per l'omicidio

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Sul suo blog Raffaele Sollecito, fidanzato della coinquilina di Meredith, Amanda Knox (20 anni), aveva scritto qualche post sui suoi viaggi (e sulle sue peripezie con l'erba), ma aveva pubblicato alcune foto che col senno del poi risultano ancor più macabre di quello che in realtà volevano essere.

Una la vedete qui sopra. 

Ecco uno dei suoi post:

Mi riferisco al 4 agosto. Mi sono svegliato come sempre... troppo tardi! E con la mia solita lentezza. Dopo aver studiato durante la giornata, la sera, viene a farmi visita Faouzi; il simpatico tunisino mio vicino di stanza, dicendo: "Ho una sorpresa per te!". Io a quel punto senza nemmeno pensarci più di mezzo secondo, capisco al volo e prendo tabacco, cartine, ecc. dopodichè mi dico: "stasera c'è il compleanno di nico, nn posso fare tanto tardi...". Intanto Filippo su messenger mi diceva di aspettare che si stava docciando. Io ovviamente gli rispondo: o ti muovi o ti attacchi! Non è "storia" mia! ...arrivati all'ultimo, arriva filippo in camera mia al volo e subito Faouzi dice: "facciamone un'altra!" e io: "ok..." intanto pensavo: "si sta facendo tardi: c'è il compleanno di nico dove ormai si saranno mangiati tutto e fabrizio mi aspetta a casa sua...!"; vedendo gli occhi entusiasti di filippo mi sono detto: "vabbè lasciamo perdere, a fabrizio gli mando un messaggio...".

Dopo che filippo mi ha costretto a fare lo scortese visto che se ne fregava e continuava a parlare con faouzi del fatto che in tunisia parlano sia francese che tunisino (dico, si può tenere un discorso di più di mezz'ora su questo tema?... secondo me solo filippo è capace) Usciamo finalmente dalla mia cameretta doppia(il mio coinquilino è in Bulgaria! Libertà!) e ci avviamo a casa di fabri, quando ad un certo punto fil mi fa: "mi fa freddo devo prendere la giacca". Si infatti faceva freddo(questo tempo di merda in germania!) , ma nn potevi pensarci prima!? Fabri ci apsetta!... vabbè andiamo sopra a casa sua al volo prendiamo la giacca e siamo finalmente a casa di fabri.

Da qualche giorno fabri ha ricevuto visite; una sua amica dalla francia, che nn ha molto da fare ed è venuta a trovarlo a monaco, una tipa biondina, magrolina, carina (con tutti questi "ina" sembra che sto descrivendo un peluche) di nome Aurèlia. Adesso uno potrebbe pensare dalla mia descrizione che era una tipa molto dolce... assolutamente il contrario! Si è rivelata una ragazza deviante! Fa certe cose che da una tipa così nn te lo aspetteresti mai. Da premettere: lei parla poco tedesco e ovviamente francese. Mentre parlavamo di cazzate, fabri mi fa: "vuoi farne una? Ho avuto un regalo dalla mia vicina..." e mi piazza sul tavolo un bel pò di grass della vicina, tutti fiori... a quel punto fil mi guarda con lo sguardo dolce e un sorriso da deficiente come a dire: "ma guarda un pò, adesso ci divertiamo! son contento!".

Intanto mentre mi accingevo ad avviarmi verso il tavolo, fabri dice: "ma fai provare a farla ad aurèlia, lei è brava!" e io: "perchè no!? voglio vedere come le fanno i francesi". Non l'avessi mai detto! In quel momento nn sapevo con chi mi trovavo a che fare e soprattutto nn avrei scommesso mai un centesimo su quello che avevo visto... Lei tranquilla, si siede, apre la cartina e nel tempo che io mi giro per dire una cazzata a fabri aveva già messo tutto! Sbricciolandolo anche male, spargendo un pò di fiori qua e là senza sminuzzarli per bene e poi un pò di tabacco. In pratica aveva fatto un quasi purino!

Allorchè io: "Ma sei impazzita!? Vuoi darci la buonanotte così? Noi dobbiamo ancora uscire..." e lei: "Ma dai! Nn è tanto! Io in Francia me ne facevo 5 al giorno così!" Improvvisamente ebbi uno shock emotivo, e in testa mi rimbombavano le sue parole con l'eco: "NON E' TANTO! NON E' TANTO! NON E' TANTO! NON E' TANTO! NON E' TANTO! NON E' TANTO! NON E' TANTO..." Quando intanto mi ripresi lentamente dal rischio di collasso, senza pensarci più di tanto esclamai: "Ma dopo che te ne fai 5 così, che fai? Stramazzi al suolo?" ovviamente in tono scherzoso... lei a quel punto si irrigidisce, diventa improvvisamente seria, quasi come se l'avessi offesa e mi fa: "magari leggo o studio..."

A quel punto io dico tra me e me: meglio nn dire niente adesso, che tutto ciò che penso può solo peggiorare la situazione. E comincio a pensare... come direbbe fil: "xxxxxxxxxxxxxx"... "Ti metti a studiare dopo 5 trombe di quel genere!? Si certo, magari mentre studi storia ti vedi arrivare Alessandro Magno a cavallo di un puro sangue nero nella tua stanza, vicino al letto e magari monti a cavallo con lui e vi fate un giro sulla luna... ma dai! Cioè dico ci sono due possibilità: o mi ha detto una grandissima cazzata per fare impressione(e se è così ha colpito in pieno) oppure se quello che dice è vero vuol dire che dietro quel viso da angioletto c'è un demone venuto direttamente dall'inferno giamaicano, anzi comincio a pensare che la francia sia una colonia della giamaica(colonizzata senza guerre ovviamente)".

Alla fine ho concluso: "ci sono cose che capitano solo a me e nn le capirò mai..." Dopo tutto ciò guardo fil con espressione indifferente come a dire: "e la festa di compleanno?" e lui appena si gira con quegli occhi rossissimi, il sorriso stampato e la sua espressione che diceva chiaramente: "xxxxxxxxx" avevo già capito che da lì in poi nn sarebbe stato possibile parlargli seriamente... e come mi aspettavo benissimo comincia con i suoi discorsi: "mi sento benissimo sono in pace con me stesso e con il mondo..." e io pensavo: "ho capito fil, lo dici sempre quando fumi, nn fare l'allucinato che mi fai sentire in colpa..." si perchè se qualcuno che nn conosce tanto bene, lo sente, direbbe: "ma che gli è successo? Magari ha bevuto troppo... o magari ha provato un trip e ci è rimasto sotto(direi io nn conoscendolo)..."

Nemmeno faccio in tempo a pensare tutto ciò che nella metro incontriamo una sua amica(mai vista in vita mia) e io che comincio a pensare: "Oh cazzo! Adesso lui continuerà a ridere come un beota mentre lei parla e alla fine nn avrà capito un cazzo, e lei ci rimarrà anche male..." infatti così fu! Fil torna da me e mi dice: "Ma che cazzo ha detto? Io nn ricordo niente! e continuava a ridere" e io pensavo: "lo sapevo! lo sapevo! lo sapevo!" e gli accenno sottovoce un segno di accondiscendenza: "eh si! è sempre così!". Dopo aver sbagliato strada due o tre volte finalmente fil ha un lampo di genio e chiama paolo... intanto chiedo a una passante che comprava le sigarette al distributore: "mi scusi, dov'è hessstrasse?" e scopro con gioia che la passante lo sapeva meglio di paolo e fil messi insieme...

Arrivati alla festa comincia la mia catastrofe... saluto tutti, faccio gli auguri a nico e trovo tutti gli spagnoli rimasti a monaco... Parentesi: Ne rimangono qua un casino! Sarà bella monaco per carità, ma c'è un tempo di merda in confronto alla Spagna! Come fanno?! Ci sono 12 gradi, piove ed è 6 agosto! Vabbè... de gustibus non disputandum est... (scusate il latinismo piazzato tipo prezzemolo, penso anche scorretto...) Ad un certo punto mi si avvicina uno spagnolo con cui sono compagno di corso all'università e mi dice che sono arrivati i risultati di "Verteilte Anwendungen"(sistemi aperti e distribuiti) e che lui nn l'ha passato; poi era andato a parlare con il prof dicendo che era un erasmus e il prof. con tutta gentilezza gli ha risposto: nn possiamo distinguere gli studenti == Prenditelo nel culo e torna in spagna il prima possibile!

Allorchè cominciano a salirmi i brividi dietro la schiena, comincio a stare male sul serio, penso: "cazzo, se nn l'ho passato la mia vita è finita! in italia lo stesso esame consiste in scritto orale e progetto, qui solo scritto! c'è lo sconto 3 per 1 ai saldi di fine stagione! nn posso nn passarlo... e poi immagini papà... ti taglia le palle!... come dissi all'inizio di questo erasmus quando mi fecero la domanda: che fa tuo padre? e io: il taglia-cazzi!(ubriaco perso...)... adesso me lo taglia sul serio! e poi posso dire anche addio alle vacanze(vabbè alla fine ho fatto vacanza per un anno)" Poi comincio ad andare di testa e cerco un computer sul quale vedere i risultati perchè nn riuscivo a stare tranquillo... dopo tanti giri paolo mi accompagna in un WG(casa in comune piena di studenti) dove c'erano dei tipi che bevevano e avevano lì un computer collegato alla rete... paolo chiede gentilmente se posso vedere i risultati(grande paolo!) e io inizio a dire: "ok, se l'ho passato offro birra a tutti!" un pò per scaramanzia, un pò perchè mi stavo cagando in mano dalla paura!

Vado, vedo di fretta, controllo la mia matricola... improvvisamente vedo tutto nero... i miei sogni e la mia vita vengono ricoperti di un inchiostro nerastro che appanna ogni colore... era caduta la paranoia!! Lunedì ho l'altro esame e già avevo avuto la notizia che uno nn l'ho passato... mio padre intanto mi aveva chiamato prima dicendo che voleva sapere i risultati del mio esame... lo dovevo chiamare adesso!! Paolo(grandissimo) si dispiace, mi porta giù al bar e mi offre una birra e poi dice: "guarda c'è quella che vuole ballare con te!" e io: "in questo momento ballerei solo con LUI" LUI=un ragazzo spagnolo, gay, di madrid che è fissato con il mio sedere, mi fece fare un giro su me stesso dicendo che così riusciva a vedere quanto era grosso il mio cazzo(fa un'equazione sapendo quanta aria ho spostato con il mio bacino, conoscendo la massa del mio bacino... ho pensato); un giorno mi dice che lui parla molto velocemente ma che io parlo come se ho un cazzo in bocca! e l'ultima sera che l'ho visto cerca di convincermi dicendomi che tutto il mondo vuole che io sia gay, perchè tutti mi vogliono toccare il culo...

Alla fine ho concluso: "ci sono cose che capitano solo a me e nn le capirò mai..." Sta di fatto che stavo per cadere in depressione acuta, allora spinto da fil che se ne voleva andare perchè nn stava capendo un emerito cazzo e andava in giro come un piccione in cerca di molliche di pane, decido di avviarmi visto che paolo si ferma a parlare con una biondina e fil pensava che volevano stare da soli mentre lei era solo un'amica e fil si faceva i migliori film in testa... Mentre salutavo tutti, incontro un simpatico vecchietto che era alla festa a casa di diana(l'amore di fil) che mi chiede gentilmente se trovavo qualcosa di verde.

Lui in pratica è il marito della sorella di Toki(organizzatore TUM, nero con gli occhi a mandorla che quando lo conobbi mi disse che era di Arezzo! sì, certo, il tipico arezzese! pensai). La sorella di toki penso abbia tra i 25 e i 30 anni ma lui ne ha tra i 50e i 60, infatti all'inizio pensavo che era il papà di toki... invece poi scoprii che era il marito della sorella... avrà doti particolari o nascoste... lui: "Che fate qui a Monaco?" e io: "L'Erasmus!" e lui: "Bello! Io purtroppo non ho avuto mai voglia di studiare!" e io: "nemmeno io!"... alla grandissima cazzata che avevo detto me ne resi conto subito dopo e stavo per scoppiare a ridere quando lui mi fa: "vabbè ma almeno tu lo fai..." e lì mi cadde tutta la carica ironica, perchè aveva ragione da vendere anche se lo faccio malissimo.

Quell'uomo penso che lo ricorderò per sempre. Quella sera che lo conobbi a casa di diana, c'era una cesta di frutta sul tavolino vicino alla cucina e in mezzo alla frutta c'era un ortaggio che stonava in mezzo a tanta frutta: una rapa intera! Ad un certo punto mentre si beveva birra e si dicevano cazzate, il simpatico vecchietto prendere la rapa in mano e dice: "Un tempo si usava la rapa per fumarci dentro tagliandola nel mezzo" allorchè io rimasi incantato, pieno di stupore e pensai: "cavolo il nonnetto! ne ha fatta di strada... gli antenati sono sempre i migliori" poi rimasi in pausa riflessiva e mi dissi: "mio nonno nn mi poteva raccontare questo anzichè come se la passò al fronte di guerra?! non che la guerra nn sia per niente interessante, ma nn mi parlava di altro..." Alla fine ho concluso: "ci sono cose che capitano solo a me e nn le capirò mai..."

Sta di fatto che alla fine a paolo gli venne la grande idea di prendere la rapa e infilarla nel culo di fil mentre dormiva(fil era stanchissimo)... quando nn si sa che cazzo fare si inventa di tutto per passare il tempo e infilare una rapa nel culo di fil era il gioco più interessante che poteva venire in mente a un gruppo di studenti in casa altrui dopo un paio di birre... io seguo paolo interessato al gioco quando ad un certo punto ti vedi diana davanti alla porta di fil con uno squardo dolcissimo tipico di una spagnola, che ci impedì di entrare.

A quel punto cosa vuoi fare? Quello sguardo ti fa sentire un perfetto imbecille! Perchè lo eravamo! Immagino come deve essersi sentito paolo... con una rapa in mano intento a trafiggere fil e davanti a lui una ragazza dolcissima che gli bloccava la strada... io a quel punto avrei detto: "scusami, per farmi perdonare, se vuoi, mi taglio le vene e muoio lentamente davanti alla camera di fil". Infatti dopo paolo disse a fil quando si svegliò: "Una ragazza del genere io me la sposerei... ti fa la guardia mentre dormi per fermare un gruppetto di poveri imbecilli che volevano farti uno scherzo". Ma torniamo alla festa di compleanno. Dopo che saluto tutti mi avvio con fil alla metro e rimango zitto e teso dalla paranoia. Poco prima che stavamo a stusta fil mi fa:"ma secondo te, fabri e aurèlia lo staranno facendo?" io a quel punto penso: "come cazzo fa un uomo a pensare a ciò in questo momento?" Alla fine ho concluso: "ci sono cose che capitano solo a me e nn le capirò mai..." e con tono sdegnato gli dico: "che cazzo ne so! nn me ne frega niente!" infatti avevo tutt'altro per la testa: mio padre! torniamo a casa e saluto fil dicendogli "a domani", ma "a domani" in quel momento significava "ci vedremo dopo che saprò di che morte morirò"; infatti dico a mio padre che nn ho passato l'esame e lui giustamente: "che cazzo stai facendo lì?" e io: "nn so che dirti!" in effetti quel nn so che dirti significava proprio "nn so assolutamente come spiegarti nulla, in quanto nn ho ancora capito perchè sono venuto al mondo..."(magari lui lo sa meglio di me).

Vado subito a dormire senza vedere nemmeno la posta elettronica e mentre mi addormento pregando, penso: "domani un altro giorno arriverà!(Vasco Rossi)". Infatti è arrivato troppo presto! Mi alzo come al solito: troppo tardi! E con la mia solita lentezza mi metto a studiare. Dopo un pò mi squilla il cellulare; era mio padre: "nn torni a casa fin quando nn passi gli esami! ciao!" e io pensavo: "addio vacanze... ormai si torna alla vita vera... la vita fatta di delusioni e sofferenze, l'erasmus è come un quadro di un monaco tibetano: fatto di sabbia! Dopo che è stato realizzato lo ammirano e lo distruggono subito dopo, perchè se durasse dippiù nn sarebbe così incredibilmente bello... come ogni cosa"

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