Cara Meredith, Amanda Knox è diventata una star

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Sarebbe troppo dire che era inevitabile che Amanda Knox diventasse per qualcuno una star? Sarebbe una provocazione dire che Alberto Stasi grazie alla stampa è tra i ragazzi più famosi d'Italia? O che Erika è stata recentemente presentata come una bella ragazza in cerca di riscatto che gioca allegra e spensierata a pallavolo? , le provocazioni ci piacciono, quindi rispondiamo affermativamente a queste domande, soffermandoci tuttavia sulla prima.

Era inevitabile, certo. Perchè a tanti italiani la mente si ottenebra nel momento in cui qualcuno compare in tv. Non importa il perchè sia sullo schermo, non importa se Amanda Knox è accusata dell'omicidio di Meredith (ma non è colpevole, fino a prova contraria, come non lo sono Raffaele Sollecito o Patrick), agli occhi di molti Amanda è una delle tante gnocche comparse in tv. Il viso da angelo, gli occhi azzurri, la pelle da ventenne. Qualche italiano non riesce nemmeno a tracciare un confine netto tra una velina e una ragazza balzata agli onori delle cronache per un presunto omicidio. 

La tv è l'ambizione di molti, la propria immagine che passa nel tubo catodico diventa l'obiettivo, il fine, lo scopo di un'esistenza. Basta arrivarci, e chi ci arriva è un miracolato da idolatrare. Partiamo da un gradino inferiore: siamo ben lieti di ospitare giovani e belle ragazze entrate in tv grazie a Vallettopoli, donne che forse, per arrivare lì dove sono, hanno dovuto dar qualcosa in cambio. Ma chissenfrega, tanto loro sono arrivate. Proprio come Amanda. La hot Amanda.

Se le qualità non conta per arrivare in tv, se un telespettatore può accettare questo aspetto, allora vuol dire che a nessuno interessa tutto ciò che viene prima dell'apparizione televisiva: la vita di colui/colei che compare sullo schermo inizia da quel momento. Il passato è solo un lontano ricordo, un accessorio da mettere in soffitta.

Una triste realtà, con la quale tuttavia dobbiamo fare i conti. 

Sui giornali e in Rete abbiamo visto tante foto di Amanda. Il risultato è questo.

Quell'ovale regolare, gli occhi chiari, l'aria spaesata che ha in alcune foto e quella sensuale che assume in altre: chissà, è difficile capire esattamente perché, ma al carcere di Capanne stanno arrivando lettere. Per lei, per Amanda viso d'angelo Knox. Ci sono messaggi anche in internet, ma il tenore è un poco diverso : «She is hot», e in quest'espressione la parola «calda» ha un significato preciso. Invece quelli che prendono carta e penna e le scrivono, che le mandano lettere in carcere, hanno un tono meno aggressivo, quasi tenero: come stai?, le chiedono, come ti trovi lì?, come passi il tempo?

Domande semplici per una ventenne americana che è a Perugia da pochi mesi e che però ha ancora qualche difficoltà con la nostra lingua. Per questo, lei, accusata di aver ucciso e violentato la sua coinquilina ventiduenne Meredith Kercher nella notte tra il primo e il due novembre, qualche giorno fa, in carcere, ha chiesto un vocabolario d'italiano: ci sono parole che le arrivano e che lei, nata a Seattle, non capisce.

Ma non solo.

I commenti in rete sono tutti simili: «È bellissima, beautiful, e lo dice uno al quale le bionde non piacciono». Oppure: «Quanto è affascinante? Su una scala di 100, la risposta è 98,6». Ovviamente, ce ne sono anche di più spinti, «I'd do her», che si può edulcorare in: vorrei passare una notte con lei. Per Saturnalia «lei è giovane, carina, sexy e non si vergogna della sua vita sessuale. Vedrete, presto la accuseranno anche di aver ucciso Bambi»

E poi ci si chiede se sia una realtà la perdita di valori nei giovani. Se ne può avere un lampante esempio ogni santo giorno.

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