Napoli, Pianura: ma vogliamo risolverlo questo problema rifiuti?

ansa%20rifiuti.jpg

Qui qualcuno ci sta marciando sopra. Gli scontri verificatisi questa notte (foto Ansa), degenerati in pestaggi e in guerriglia popolare, hanno segnato il limite oltre il quale la tolleranza va a farsi benedire. Il problema rifiuti a Napoli esiste. Da anni. Nessuno ha fatto nulla per tentare di risolverlo, e ci stiamo riferendo alle istituzioni, regionali e nazionali, e la camorra con tutta probabilità ha le sue mani infilate nel barattolo della marmellata. Però 'sta benedetta discarica bisognerà pur farla da qualche parte. O si vuole continuare a sommergere la Campania di rifiuti.

Ci viene il sospetto che questo tipo di manifestazioni violente accolgano al loro interno persone che in fin della fiera non sono lì a manifestare il proprio dissenso, come fa la maggior parte di coloro che si oppongono alla discarica in maniera civile. Il sospetto, che tale rimane, è che queste violente manifestazioni siano causate da facinorosi dediti alla violenza fine a se stessa, magari guidati da chissà chi e chissà per cosa. E quel chi e quel cosa sono anche facilmente sostituibili.

Non si possono tollerare incendi vicino ai benzinai, pestaggi di giornalisti, sassaiole contro la polizia, barricate per le strade, scuole chiuse, incendi appiccatti ai sacchi dei rifiuti, vigili del fuoco feriti.

Con una protesta organizzata in questo modo ne risente l'immagine di un'intera città, che anche sui tg esteri viene descritta come un covo di violenti che vivono in una città che non riesce nemmeno a risolvere i problemi basilari. 

Leggiamo che sono stati aggrediti anche giornalisti e cineoperatori che riprendevano le scene di guerra tra manifestanti e forze dell'ordine: a farne le spese soprattutto tre operatori di Rai, Sky e Mediacom, picchiati con calci, pugni e derubati. Alcuni giovani hanno rotto le telecamere, impedendo che si potesse riprendere ciò che accadeva. Rubate anche le cassette che contenevano le immagini degli scontri.

E non solo: alcuni vigili del fuoco sono rimasti feriti per una fitta sassaiola che li ha accolti mentre cercavano di spegnere i roghi appiccati dai manifestanti. «Siamo nell'impossibilità di intervenire - denunciano dalla centrale operativa di Napoli - Sebbene scortati dai mezzi blindati dei carabinieri, non riusciamo a superare i blocchi stradali dove veniamo accolti dal lancio di sassi. I componenti di una nostra squadra sono finiti in ospedale».

Quello che ci chiediamo è cosa si sta ottenendo con questa tipologia di protesta. Non si vuole la discarica a Pianura? La si dovrà fare in un altro luogo. Si protesterà anche lì? Se sì allora si sposterà la discarica in un nuovo quartiere, dove sarà impossibile costruire perchè le proteste faranno capolino in ugual modo. n gatto che si morde la coda. Una città che rimane immersa nei suoi maleodoranti problemi

La soluzione ai problemi è la costruzione di discariche. Sembra un discorso così semplice. Sembra. 

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO