Strage di Erba, evviva lo show: biglietti esauriti, attenzione ai bagarini

rosi%20olindo.jpg

Non sappiamo se coloro che si presenteranno domani mattina in aula avranno un minimo di vergogna per l'atto che stanno per compiere. La strage di Erba diventa uno spettacolo teatrale da seguire dal vivo, nella speranza che Rosi e Olindo ci siano. Non sia mai che le due principali star non si presentino gettando lo sconforto tra il pubblico.

L'altra star - quella che secondo intercettazioni ha dimostrato più volte di non preoccuparsi troppo della tragica sorte della sua famiglia quanto della sua immagine da vip ("Sto vivendo il periodo più bello della mia vita", aveva detto Azouz Marzouk a pochi mesi dalla strage) - sicuramente ci sarà. Dai che la coda per avere i biglietti per assistere al processo della strage è valsa a qualcosa. Chissà cosa indosserà Azouz, ci sta lasciando sulle spine.

Saranno solo 30 i fortunati che potranno assistere alla prima giornata del processo: trenta sono infatti i biglietti per il pubblico, 40 i posti in aula per i giornalisti. Accanto alla piccola aula, tuttavia, è stata allestita una sala stampa con maxischermo.

Insomma, in aula arriveranno gli spettatori morbosamente più attivi, gli altri potranno godersi da casa lo spettacolo di un bel processo mediatico. Già, perchè in tutta Italia non ci sono solo 30 persone di dubbio gusto, ci sono tanti milioni che attendono con ansia la prima Porta a Porta di turno. Per questo, partendo da questi presupposti, verrebbe da chiedersi chi potrebbe veramente scagliare la prima pietra. 

In questi giorni abbiamo sentito storie da brividi: persone che telefonavano in tribunale per prenotare, personaggi disposti a pagare alte cifre per poter assistere al processo. Che allegra combricola. 

Scrive Repubblica:

L'unica certezza che manca è quella sulla presenza in aula di Rosi e Olindo. Sul resto, alla vigilia del processo per la strage di Erba, tutto sembra pronto.

La riserva, loro - la coppia insospettabile di Erba che la sera dell'11 dicembre del 2006 si sbarazzò con metodi da killer professionisti dei vicini Raffaella Castagna, del piccolo Youssef, della nonna Paola, della vicina Valeria Cherubini, per poi andare in un fast food di Como per crearsi un alibi - la scioglieranno solo oggi. Il loro avvocato li andrà nuovamente a trovare in carcere, come successo già sabato scorso, per sapere la loro decisione. Certamente in aula sarà presente Azouz Marzouk, il marito di Raffaella, il padre di Youssef, che, nonostante si trovi a sua volta detenuto con l'accusa di spaccio di stupefacenti, ha annunciato di "volerli guardare negli occhi".

Che lo show abbia inizio. 

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO