Alzate la testa: a breve cadrà sula Terra un satellite spia sfuggito al controllo

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Beh, non c'è che dire. Nei prossimi mesi guardate il cielo e sperate: un simpatico satellite statunitense, ormai sfuggito al controllo, potrebbe cadervi proprio sulla capoccia. Dove e quando non si sa, possiamo solo dirvi che la caduta si prevede tra circa un mesetto, a fine febbraio.

Mentre molti stanno già facendo tutti gli scongiuri possibili, altri stanno sperando in una deviazione improvvisa: qualcuno verso la suocera, altri verso qualche parlamentare, altri ancora nei luoghi più disparati.

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Scherzi a parte, ecco il post pubblicato da Mysterium che spiega bene la situazione. La foto che vedete sopra è del blog Futuro Prossimo, che ha parlato del satellite spia sfuggito al controllo.

Di questo avvenimento ne ha parlato anche il Professor Echos.

di Mysterium

Un satellite spia americano di grandi proporzioni ha perso la sua energia propulsiva e potrebbe cadere sulla Terra tra la fine di febbraio o, al massimo, la fine di marzo in una localita' che non e' possibile prevedere. La conferma arriva da fonti governative anonime ad alcuni media americani a Washington.

Il satellite e' ormai fuori controllo e potrebbe contenere materiale considerato pericoloso. Il portavoce del National Security Council, Gordon Johndroe, interpellato al riguardo ha precisato che ''le apposite agenzie stanno monitorando la situazione''. Non è la prima volta che una cosa del genere accade.

Johndroe ha dichiarato che ''sono molti i satelliti che nel corso degli anni sono usciti dalla loro orbita e sono caduti. Per questo stiamo prendendo in considerazione tutte le opzioni possibili per rendere minimi gli eventuali danni che il satellite potrebbe causare''.

Gondroe però non ha fornito commenti circa le ipotesi fatte dalle agenzie su dove il satellite potrebbe andare a cadere, nè sul contenuto potenzialmente pericoloso del satellite spia in questione. I precedenti noti sono almeno tre: Il piu' significativo rientro sulla terra di un velivolo spaziale fuori controllo da parte della Nasa risale al 1979, quando lo Skylab, la stazione spaziale del peso di 78 tonnellate, usci' dall'orbita.

I suoi detriti precipitarono nell'Oceano Indiano e in una zona remota dell'Australia occidentale. Nel 2000 gli ingegneri della Nasa riuscirono a governare le 17 tonnellate dell'osservatorio Compton Gamma Ray, che era uscito dall'orbita, utilizzando due missili che lo fecero precipitare in una zona isolata dell'Oceano Pacifico. Gli scienziati ritengono poi che detriti di un satellite scientifico disintegratosi al momento dell'impatto con l'atmosfera terrestre caddero in una zona imprecisata del Golfo Persico.

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