Illinois, strage di San Valentino nel campus dell'università

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Ancora una volta una strage, ancora una volta in un Campus americano. Ancora una volta, come sempre accade, sotto accusa finisce la legislazione americana in materia di armi. E così anche noi ci ritroviamo a parlarne, consci del fatto che le parole cadranno nel vuoto e che ci si potrà dare appuntamento alla prossima strage, quando torneremo a parlarne ancora una volta. Magra consolazione.

In un campus universitario dell'Illinois un ex studente, armato con due pistole ed un fucile, ha ucciso 6 persone. E' entrato in un'aula affollata della Northern Illinois University.

Dopo aver compiuto la strage si è ucciso. Ma il bilancio non si ferma ai 6 morti, si parla anche di 16 studenti feriti, alcuni dei quali in maniera grave.

Riporta il Corriere:

Il giovane, bianco e magro, vestito di nero, è entrato verso le tre del pomeriggio di giovedì da una porta secondaria in un'aula della Cole Hall dove stava per terminare una lezione di geologia. «Non ha detto una parola. È salito sul podio dove si trovata l'insegnante ed ha aperto il fuoco verso gli studenti - ha raccontato un testimone -. Ha sparato in rapida successione, con calma mentre nell'aula esplodevano il caos e il terrore».

Appena il giovane è entrato nel Campus e ha iniziato a sparare gli studenti sono fuggiti, calpestandosi a vicenda. La polizia, avvertita dagli studenti, è arrivata subito. Quando sono arrivati, tuttavia, l'omicida si era già ucciso.

Anche in questo caso le prime notizie sulla sparatoria sono arrivate grazie al web. Riporta ancora il Corriere che pochi minuti dopo l'inizio della sparatoria è scattato il sistema di allarme nel campus con messaggi email e sul sito web della università che invitavano gli studenti a restare in posti sicuri perché c'era un uomo armato in circolazione nel campus.

Gli studenti sono stati inoltre invitati, una volta accertata la morte del killer, a chiamare i loro familiari. Le lezioni sono state immediatamente sospese. Il presidente della università, John Peters, ha detto in un conferenza stampa che quattro persone sono morte nella classe di geologia (compreso lo sparatore) mentre altre due sono morte successivamente in ospedale.

Insomma, ancora una volta siamo di fronte ad una tragedia non del tutto inaspettata. 

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